FREDDO IN ARRIVO! RISCALDAMENTO SOTTO CONTROLLO

freddo in arrivo

7+1 consigli per passare il periodo freddo mantenendo i costi

E’ arrivato il freddo! E’ ora di cominciare ad accendere il riscaldamento. In questo articolo vogliamo darvi qualche consiglio su come tenere i costi del riscaldamento sotto controllo.

La prima cosa da fare,  prima che arrivi il freddo, è verificare è che il vostro impianto di riscaldamento sia ok. Oltre che essere cosa buona e giusta è anche prevista per legge. E’ prevista una multa a partire di 500 € per chi non fa le manutenzioni periodiche della caldaia.  La normativa di riferimento è il DPR 74/2013 entrata in vigore il 12 Luglio 2013. Nella Regione Veneto è previsto, inoltre, l’accatastamento della caldaia. Leggi qui per sapere cos’è il CIRCE.

BUONE REGOLE DA SEGUIRE CON L’ARRIVO DEL FREDDO

Con  il freddo arrivano anche le buone pratiche da osservare.

Schermature delle finestre: E’ importante schermare le finestre nelle ore buie, riduciamo così l’ingresso del freddo, di conseguenza la variazione di temperatura è minore all’interno delle nostre case.

Termosifoni o fonti di calore sgombri: Chi è che non mette degli oggetti vicino o sopra ai termosifoni? (tende, mobili, oggetti…) Ecco sappiate che è importante per una loro buona resa che durante il funzionamento siano liberi da oggetti.

Sfiatare aria dai termosifoni! E’ obbligatorio fare sfiatare i termosifoni con le apposite valvole o in loro mancanza chiamare un professionista. L’aria nei termosifoni riduce il buon funzionamento di tutto l’impianto.

Verificare la temperatura impostata: Secondo la normativa la temperatura  del proprio ambiente dovrebbe essere sui 22 gradi ma già 18-19 gradi potrebbero essere sufficienti, importante sapere che ogni grado incide dai 5 al 10% sui consumi.

Attenzione alle ore di accensione: Per legge è stabilito un tempo massimo di accensione giornaliera, e cambia a seconda di quale delle 6 zone in cui è divisa l’Italia si trova l’immobile. Il tempo massimo di accensione, comunque, non può superare le 14 ore.

Applicazione delle valvole termostatiche: queste valvole servono a regolare il flusso dell’acqua all’interno dei termosifoni. L’inserimento di queste valvole rientrano nella possibilità di usufruire della detrazione del 50% in caso di ristrutturazione oppure del 65% in caso di miglioramento dell’efficienza energetica.

Spegnere o abbassare la caldaia durante la notte: Essendo sotto le coperte bastano dai 15 ai 16 gradi, se il freddo non è troppo possiamo  pensare di abbassare la caldaia o addirittura spegnerla, questo ci permetterà di rientrare nelle 14 ore di accensione massima e di abbattere il costo di luce e gas.

Monitorare le proprie bollette: Per ultimo ma non meno importante è  buona regola anche controllare le bollette e monitorare i propri consumi in modo da poter aggiustare man mano che il freddo passa per le  nostre case.

Ci auguriamo che questo articolo vi sia piaciuto, continuate a seguirci!

Il team DOMINI

 

 

 

 

 

RISTRUTTURARE CASA? ANCORA POCO TEMPO POI… QUALCOSA CAMBIERA’?

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Continua a leggere e scopri cosa prevede la legge di bilancio 2018 per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio.

Legge di bilancio 2018 per gli interventi di recupero

Si rinvia al  31/12/2018 la possibilità di usufruire della maggiore detrazione IRPEF 50% e del limite massimo di spesa di 96.000 € per immobile da ripartire in 10 anni.

Alcune fonti sostengono che queste agevolazioni si confermano per almeno tre anni, altre che sì, ci sarà, un’ agevolazione maggiore rispetto al regime ordinario ma non con gli stessi parametri di quella in corso. Cosa succederà? Ancora non lo sappiamo.

La guida  “Ristrutturazioni edilizie: le agevolazioni fiscali” messa a disposizione dell’agenzia delle entrate oltre al provvedimento appena citato sopra ci dice che c’è la possibilità di:”…pagare l’Iva ridotta e quella di portare in detrazione gli interessi passivi pagati sui mutui per ristrutturare l’abitazione principale. E ancora, le detrazioni per l’acquisto di immobili ad uso abitativo facente parte di edifici interamente ristrutturati e quelle per la realizzazione o l’acquisto di posto auto”

Per maggiori approfondimenti e per capire che lavori rientrano in questa agevolazione ti invitiamo a leggere la guida messa a disposizione dell’agenzia delle entrate, oppure vieni da noi e ti forniremo maggiori dettagli.

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Il bonus mobili ti viene incontro, vediamo come:

La guida di bonus mobili dell’agenzia delle entrate ci dice che se ti trovi a dover cambiare grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ (A per i forni) oppure mobili,  puoi usufruire della detrazione IRPEF del 50 %.  la detrazione del 50% va calcolata su un importo massimo di 10.000 euro e va ripartita in 10 quote annuali di pari importo.

Per poter usufruire di questo bonus è necessario ristrutturare. Lo puoi fare su  singole unità immobiliari residenziali oppure su parti comuni di edifici, sempre residenziali. Attenzione però, per usufruire del bonus mobili è necessario che l’intervento dei lavori di ristrutturazione sia iniziato prima dell’acquisto dei beni mobili.

Leggi qui la guida bonus mobili 2018 per approfondire l’argomento.

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Il team DOMINI è al tuo servizio, continua a seguirci e resta aggiornato sul mondo immobiliare!